Venezia Jazz Festival

Venezia Jazz Festival con Ute Lemper, Bugge Wesseltoft,
Jaques Morelenbaum e Adam Holzman
Dal 6 giugno al 31 luglio, tra jazz d’autore, elettronica,
musica brasiliana e l’immancabile omaggio a Miles Davis
È un viaggio tra cabaret berlinese e Broadway, tra jazz elettronico e musica brasiliana, tra fusion newyorkese e l’eredità immortale di Miles Davis quello proposto dalla XVIII edizione del Venezia Jazz Festival, il festival firmato da Veneto Jazz, che dal 6 giugno al 31 luglio porterà in laguna e nel territorio metropolitano un intenso programma di concerti, ospiti internazionali e giovani talenti del jazz italiano.
Il festival si apre quindi il 6 giugno (ore 19.00 e ore 21.00) alle Sale Apollinee del Teatro La Fenice con il doppio concerto di Bugge Wesseltoft – AM ARE. Pianoforte ed elettronica con uno degli artisti più originali del panorama jazz europeo.
Il 13 giugno (ore 20.00), al Teatro Goldoni, l’evento clou della rassegna: Ute Lemper con PN3Orchestra in Da Berlino a Broadway. Cantante, ballerina, attrice e autrice, Ute Lemper è una delle interpreti più complete e affascinanti della scena internazionale. Il suo repertorio abbraccia quasi un secolo di musica europea e americana: dal cabaret berlinese ai bistrot parigini, dalle luci di Broadway alle malinconie del Río de la Plata. Tom Waits, Elvis Costello, Nick Cave e Philip Glass hanno scritto brani appositamente per la sua voce; Maurice Béjart ha concepito per lei un balletto intero. Ha calcato i palcoscenici della Scala di Milano, della Sydney Opera House, del Lincoln Center e del Berliner Ensemble. Un’interprete irripetibile, in una serata orchestrale di grande suggestione.
Il 19 giugno (ore 19.00), sempre alle Sale Apollinee, spazio al Glauco Venier Quartetto con il progetto Nuovo. Pianista dalla carriera straordinaria – formatosi tra i conservatori europei e le scuole americane, poi collaboratore di alcuni dei più importanti esponenti del jazz mondiale e tre volte in studio con Norma Winstone per la prestigiosa etichetta ECM, con tanto di candidatura ai Grammy Awards – Venier porta a Venezia il suo disco più recente, Quartetto Nuovo, registrato agli studi Artesuono di Stefano Amerio. Un viaggio tra composizioni originali, melodie fresche e ritmi coinvolgenti, in cui brillano anche le personalità dei giovani musicisti al suo fianco: Mirko Cisilino alla tromba, Alessio Zoratto al contrabbasso e Marco D’Orlando alla batteria.
Il 25 giugno (ore 19.00), alle Sale Apollinee, è la volta di Andrea Sabatino in Fatata. Trombettista salentino dal suono caldo e dal fraseggio agile, Sabatino è artista che ha condiviso il palco con Dee Dee Bridgewater, Paolo Fresu, Mario Biondi e Fabrizio Bosso, tra i molti. Con Fatata si spinge in territori nuovi: un contemporary jazz che mescola jazz moderno e musica mediterranea, funk ed echi di musica colta, con l’elettronica a caratterizzare ulteriormente il sound del gruppo. Al suo fianco Claudio Filippini al pianoforte e tastiere, Antonio De Luise al basso e Dario Congedo alla batteria.
Il 27 giugno (ore 18.30) si approda all’Auditorium Lo Squero sull’Isola di San Giorgio per Jaques Morelenbaum CelloSam3aTrio. Violoncellista, compositore, arrangiatore e produttore brasiliano, Morelenbaum è figura centrale della musica del suo paese: ha lavorato con Antonio Carlos Jobim, Caetano Veloso, Gilberto Gil ed Egberto Gismonti, e fa del violoncello – strumento divenuto icona del Brasile da Heitor Villa-Lobos in poi – il veicolo di una visione panoramica della samba, dalle radici alle contaminazioni contemporanee. In programma composizioni di Dorival Caymmi, Jobim, João Gilberto, Caetano Veloso e delle nuove generazioni, oltre a brani originali. Con lui Caio Marcio Santos alla chitarra e Marcio Dhiniz alla batteria.
Il 2 luglio (ore 19.00), alle Sale Apollinee, torna il doppio appuntamento di Tomorrow’s Jazz Night: due formazioni scelte tra i finalisti del Premio Tomorrow’s Jazz promosso da Veneto Jazz. Apre Kairos (Gerardo Pizza al sax, Vincenzo Natale alla fisarmonica, Lorenzo Gagna al contrabbasso, Stefano Riccio alla batteria): quintetto con radici in Irpinia che rielabora il patrimonio musicale del Sud Italia per dare voce alle urgenze del presente, restituendo al suono la sua forza viscerale e politica. A seguire Impulse Quartet (Nicholas Lecchi al sax tenore, Cristian Alberti al pianoforte, Lorenzo Cantù al basso elettrico, Simone Giustini alla batteria): formazione nata tra le aule del Conservatorio Luca Marenzio di Brescia, capace di coniugare ricerca sonora, interplay raffinato ed energia espressiva con un sound moderno e originale.
Il 24 luglio (ore 21.30), al Giardino Municipale di Fiesso d’Artico, e il 31 luglio (ore 20.30) a Laguna Libre di Venezia, gran finale con Adam Holzman Band – Remember TUTU / Miles 100. Tastierista newyorkese e storico collaboratore di Miles Davis dal 1985 al 1989, Holzman celebra Tutu, il brano leggendario dell’omonimo album prodotto da Marcus Miller. Con lui Stefano Olivato al basso e armonica cromatica e Davide Ragazzoni alla batteria, per un dovuto omaggio nell’anno del centenario della nascita di Miles Davis.
Venezia Jazz Festival è organizzato da Veneto Jazz con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione del Veneto, con il patrocinio della Città di Venezia e in collaborazione con Teatro La Fenice, Teatro Stabile del Veneto e Fondazione Giorgio Cini. Media partner: VeNews.
Tutto il programma su www.venetojazz.com
Prevendite: Ticketone – Venezia Unica
Informazioni:
Veneto Jazz – jazz@venetojazz.com – mob. (+39) 366.2700299


